Pippo Di Marca
Nato a Catania il 12.10.1939, risiede a Roma. Occhi castano scuri, capelli castano brizzolati, statura 1,75. Conosce perfettamente Francese e Spagnolo.
Attore, regista e autore teatrale, fondatore e direttore della compagnia del Meta Teatro, è stato ed è tuttora uno degli esponenti di punta del teatro d'avanguardia italiano fin dai primi anni '70.
La sua personale parabola nell'ambito della ricerca teatrale risale agli anni in cui i suoi amici e maestri Carmelo Bene e Leo De Berardinis avevano cominciato a rinnovare dalle fondamenta la funzione e i metodi attoriali, l'educazione e l'uso della voce, nonché la concezione stessa di spettacolo: nelle sue articolazioni di rappresentazione drammaturgica sulla scena, di visione e interpretazione cinematografica, di voce radiofonica.
Continuando e perfezionando lungo un arco di 35 anni di attività come attore e sperimentatore questa ricerca sull'immagine, sull'interpretazione e sulla voce, ha superato i suoi maestri, raggiungendo una maturità, un magistero e un carisma che hanno pochi riscontri nel panorama italiano.
Pippo Di Marca, formatosi allo Studio Fersen nel biennio 1967/69, ha cominciato come attore con Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann al Teatro La Fede negli anni 1969/71. Ma da quando ha fondato la sua Compagnia (1971) ha lavorato, per una comprensibile scelta artistica in nome della massima autonomia e libertà creativa, solo ed esclusivamente come attore e regista dei suoi oltre 50 spettacoli, tra cui spiccano diversi Shakespeare (La tempesta, Amleto), Pirandello, Ibsen, Joyce, Gadda, Cechov, Genet, Bufalino, Sanguineti, Kafka, Vittorini e il recente Pinocchio proprio in omaggio e sulla scia di Carmelo Bene.
Da ultimo, praticamente al culmine della sua parabola artistica e professionale, Pippo Di Marca ha 'saggiamente' deciso di 'consegnare' il suo corpo e la sua faccia 'segnati' al cinema di chi sappia apprezzarli.